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...ATTIMO DI ETERNO...

..Per sognare e volare sempre più in alto..

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In sottofondo: "Playing love" di Ennio Morricone

giovedì, marzo 24, 2005

Là dove non esisti ,non esisto neanche io .
Le nostre mani insieme ne farebbero una a dieci dita , la tua sulla mia diventerebbe mia , al punto tale che mi addormenterei quando si chiuderebbero i tuoi occhi .
Nessuno potrà mai rubare i nostri ricordi .
Ora mi basta chiudere le palpebre per vederti , smettere di respirare per sentire il tuo odore , mettermi di fronte al vento per essere il tuo respiro .
Ora ascolta : ovunque io sia , riconoscerò le tue risate , vedrò il sorriso nei tuoi occhi , sentirò la tua voce .
Il semplice fatto di sapere che tu sei da qualche parte su questa terra sarà , nell'inferno , il mio angolo di Paradiso.
Ti amo .

postato da attimodieterno alle ore 21:13 | link | commenti
mercoledì, marzo 23, 2005

                                                

   

I BAMBINI FANNO OH (Giuseppe Povia)

Quando i bambini fanno oh
c'è un topolino
mentre i bambini fanno oh
c'è un cagnolino
se c'è una cosa che ora sò
ma che mai più io rivedrò
è un lupo nero che da un bacino
a un agnellino
Tutti i bambini fanno oh
dammi la mano perchè mi lasci solo
sai che da soli non si può
senza qualcuno, nessuno può diventare un uomo
per una bambola o un robot
magari litigano un pò
ma col ditino ad alta voce
almeno loro, eh, fanno la pace
così ogni cosa nuova è una sorpresa
proprio quando piove
i bambini fanno oh guarda la pioggia
Quando i bambini fanno oh
che meraviglia, che meraviglia
ma che scemo vedi però però
e mi vergogno un pò
perchè non sò più fare oooooooh
e fare tutto come mi piglia
perchè i bambini non hanno peli
ne sulla pancia,ne sulla lingua

I bambini
sono molto indiscreti, ma hanno tanti segreti
come i poeti
i bambini volan la fantasia e anche qualche bugia
o mamma mia...bada
ma ogni cosa è chiara e trasparente
che quando un grande piange
i bambini fanno oh
ti sei fatto la bua è colpa tua
Quando i bambini fanno oh
che meraviglia, che meraviglia
ma che scemo vedi però però
e mi vergogno un pò
perchè non sò più fare oh
non sò più andare sull'altalena
di un fil di lana non sò più fare una collana

lalalalalalala

Fin che i cretini fanno
Fin che i cretini fanno
Fin che i cretini fanno BOH
tutto resta uguale
Ma se i bambini fanno ohh
basta la vocale
io mi vergogno un pò
invece i grandi fanno NO
io chiedo asilo, io chiedo asilo
come i leoni io voglio andare a gattoni
e ognuno è perfetto
uguale il colore
evviva i pazzi che hanno capito cosa è l'amore
è tutto un fumetto di strane parole
che io non letto
voglio tornare a fare oh
perchè i bambini non hanno peli
ne sulla pancia ne sulla lingua

postato da attimodieterno alle ore 15:33 | link | commenti (2)
martedì, marzo 22, 2005

"Solo chitarre", perché con una chitarra non si è mai soli. Forse, proprio per questo, quando ero invisibile l'ho scelta come compagno di strada.

Il Cinema Adriano
, perché luogo-simbolo tra i più emozionanti ed evocativi. Su questo palco, infatti, hanno suonato quattro tra i ragazzi ai quali le parole e le note del mondo devono di più: i Beatles. Mai la musica era stata così, prima; e mai più sarebbe stata la stessa dopo.

Io, perché non ho mai smesso di amare il modo nel quale le canzoni entrano dentro, per mostrarci trama e ordito delle nostre anime e della vita. E poi perché finché hai una buona canzone e qualcuno a cui offrirla, non senti la salita e sai che tutto è ancora possibile.

^*Claudio Baglioni*^

postato da attimodieterno alle ore 08:27 | link | commenti (1)
lunedì, marzo 07, 2005

 

(...)
quale angelo mi risveglia
dal mio letto floreale

ti prego gentile mortale
canta ancora

il mio orecchio è molto preso
dalle tue note

così il mio occhio è incantato
dalla tua forma...

io ti amo...

Shakespeare- tratto da sogno di una notte di mezza estate

postato da attimodieterno alle ore 19:23 | link | commenti (2)
lunedì, marzo 07, 2005

 

All'Amore che mai finirà

Quando l'aratro dell'eta', i nostri visi segnera'
Con i lunghi solchi che vi avra' scavato,
I nostri figli grandi ormai, saranno andati via di qui
Per aumentare in fondo a noi il vuoto.
Quand'ogni gesto nascera', piu' lento nell'intimita'
Per tutto il tempo che sara' passato,
Parlarsi allora non sara',pensare a quello che verra'
Ma ricordare tutto cio' che e' stato...

A passi lenti tu verrai, con me per viali di azzalee
Senz'avvenire e con le idee piu' chiare,
Non sara' facile pero' malgrado quello che diro'
Negare il tempo che non puo' tornare,
Quando la nostra vita in due,
Progetti nuovi non avra'
Avremo un libro da poter aprire.
Memorie scritte insieme a te
Senza concluderle perche'
Solo il finale manchera' ancora...

Quando il mio tempo sfiorera'
La soglia dell'eternita'
E qualche cosa mi dira' ci siamo,
Quando guardandoti vedro'
Che senza il nostro amore no
Non avrai piu' quei giorni tuoi di prima,
Quando piu' calmo sembrero',
E la tua mano cerchero'
Perche' il mio polso battera' piu' piano,
Dopo aver accettato dio,
Prima di andarmene lo so'
Un'altra volta se potro'
Io ti diro' come un addio
Ti amo...

C. Aznavour

postato da attimodieterno alle ore 19:18 | link | commenti
lunedì, marzo 07, 2005

Come volevasi dimostrare...

FRANCESCO RENGA VINCITORE DEL FESTIVAL!

 Finalmente un vero FESTIVAL DI SANREMO!

p.s. Mi è sembrato che Giuiggi ci fosse rimasto un pò maluccio....voi che dite? :-p

postato da attimodieterno alle ore 19:02 | link | commenti
venerdì, marzo 04, 2005

 

ANGELO

Notte fonda
senza luna
E un silenzio che mi consuma
il tempo passa in fretta
e tutto se ne va…

Preda degli eventi e dell’età
Ma questa paura per te non passa mai
Angelo, prenditi cura di lei
Lei non sa vedere aldilà di quello che dà
E l’ingenuità è parte di lei…
Che è parte di me

Cosa resta
del dolore
e di preghiere, se Dio non vuole?
Parole vane al vento
Ti accorgi in un momento:
siamo soli…è questa la realtà?

Ed è una paura che…non passa mai
Angelo, prenditi cura di lei
Lei non sa vedere aldilà di quello che dà
E tutto il dolore
che grida dal mondo
diventa un rumore che scava
profondo…

Nel silenzio di una lacrima
Lei non sa vedere aldilà di quello che dà
E l’ingenuità è parte di lei…
Che è parte di me.

Francesco Renga

postato da attimodieterno alle ore 13:41 | link | commenti (3)
martedì, marzo 01, 2005

SAPPI AMORE MIO

 Questo sono io
Tutta una vita per cercare di capire
il finto inverno misto al quasi eterno sole
cercare di capire se poi la fine è stato meglio rinunciare

Questo sono io
eppure inizio bene ma non so finire
rifaccio cose che dovevano servire
a non ricadere per non pagare più lo stesso errore...

Tu, tu, tu

Sappi amore mio
che se avanza un pezzo di sto cuore è cuore tuo
tu dici sì per sempre io per non morire
ho tatuato te

Sappi amore mio
che adesso io e te siam diventati noi
i giorni intensi sono i giorni da rifare
senti amore mio...

Questo sono io
non sono mica da dover poi perdonare
dovresti credermi e sapermi accettare
te lo voglio dire io più te fa noi la somma
di io distratto e tu perfetta tu...

Sappi amore mio
Che se avanza un pezzo di sto cuore è cuore tuo
Tu dici sì per sempre io per non morire
Ho tatuato te

Sappi amore mio
Che adesso io e te siam diventati noi
I giorni intensi sono i giorni da rifare
Senti amore mio...

Sappi amore mio
Che brutto tempo non è sempre un temporale
Che sei la pelle che ho deciso di tenere
Qua tra poco nevica

Sappi amore mio
Questo sono io!

postato da attimodieterno alle ore 19:43 | link | commenti (1)