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In sottofondo: Twilight Soundtrack - Piano solo

domenica, ottobre 31, 2004, ore 15:29

BUON HALLOWEEN!


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domenica, ottobre 31, 2004, ore 15:01

NON TENTARMI (Biagio Antonacci)

Se continui così... se mi guardi così
prima o poi parte un bacio lo sai
e se poi non ci stai, e se poi te ne vai
va a finire... che esco di testa
e io non ne ho nessuna voglia lo sai...
Non parlarmi così, non toccarmi così
la tua sana vergogna dov'è!?
Non ti ho cercata ti ho incontrata, lo sai
non ti ho chiamata mi hai risposto, lo sai

Non tentarmi dai
Mi conosci oramai
E sai anche che poi...
Non tentarmi dai

che mi sanguina il cuore
e ti giuro fa male
Se mi baci così... se mi dici così
come al solito diventa magico ancora
io distante... e mai altrove
tu chissà... chissà dove?!...
E' per questo... che mi chiedo perché
per stare bene solo un'ora con te
dovrei star male tutto il resto
del tempo che mi resta senza di te.

Non tentarmi dai
Mi conosci oramai
E sai anche che poi...
Non tentarmi dai

più mi sanguina il cuore
più ci entri e fai male

Io che adesso rivivo e descrivo il passato
dicendo è finita da un po'
io che scrivo sui muri del tempo altri nomi
che fanno già parte di me
non tentarmi... dai...






























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mercoledì, ottobre 27, 2004, ore 21:17

"Da quel giorno nacque il rapporto che li avrebbe legati per la vita... un legame di anime... anime che si riconoscono e sanno già di appartenersi per sempre..."


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lunedì, ottobre 25, 2004, ore 08:44

Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.

T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

~ Pablo Neruda ~





















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mercoledì, ottobre 20, 2004, ore 22:05


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mercoledì, ottobre 20, 2004, ore 18:41

...Cosa sei?

Forse sei tutto,vestito di niente.

Forse sei vento, o sei solo un pensiero.

Qualunque cosa tu sia,sei la parte più bella di me...


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martedì, ottobre 19, 2004, ore 18:57

L'aurora boreale........mi ha sempre affascinato....


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martedì, ottobre 19, 2004, ore 16:16

Indescrivibile è qualcosa che ti lascia senza parole..

Indescrivibile è qualcosa che per un attimo di toglie il respiro..

Indescrivibile è qualcosa di immenso..

Indescrivibile è ciò che sento ora...

Indescrivibile è ricevere così tanto..

Indescrivibile è l’emozione che mi dai…

Le emozioni che mi dai sono passate dal cuore e all’anima,

saranno custodite qui dentro dove il ladro non può rubare ed il tempo non può consumare.

Indescrivibile è tutto ciò che sei…Indescrivibile è tutto quell’amore che hai dentro di te.. Indescrivibile è il tuo sguardo…

INDESCRIVIBILE SEI TU!


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lunedì, ottobre 18, 2004, ore 16:20

CHE COSA C'E' (Gino Paoli)

Che cosa c'è
c'è che mi sono innamorato di te
c'è che ora non mi importa niente
di tutta l'altra gente
di tutta quella gente che non sei tu

che cosa c'è
c'è che mi sono innamorato di te
c'è che ti voglio tanto bene
e il mondo mi appartiene
il mondo mio che è fatto solo di te

come ti amo
non posso spiegarti
non so cosa sento per te
ma se tu mi guardi
negli occhi un momento
puoi capire anche da te

che cosa c'è
c'è che mi sono innamorato di te
c'è che io ora vivo bene
se solo stiamo insieme
se solo ti ho vicino:
ecco che c'è



























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lunedì, ottobre 18, 2004, ore 16:16

UNA LUNGA STORIA D'AMORE (Gino Paoli)

Quando ti ho vista arrivare
bella così come sei
non mi sembrava possibile che
tra tanta gente che tu ti accorgessi di me.
È stato come volare
qui dentro camera mia
come nel sonno più dentro di te
io ti conosco da sempre e ti amo da mai.
Fai finta di non lasciarmi mai anche se dovrà finire prima o poi
questa lunga storia d'amore
ora è già tardi ma è presto se tu te ne vai.
Fai finta che solo per noi due passerà il tempo ma non passerà
questa lunga storia d'amore
...
Ora è già tardi ma è presto se tu te ne vai
È troppo tardi ma è presto se tu te ne vai

















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domenica, ottobre 17, 2004, ore 18:59

Vorrei un biglietto per un posto
dove non ci sono i cani
poveri granelli di pepe
abbandonati in mezzo ad un'estate
un posto dove non ci sono vecchi soli
che amavano molto la moglie
e tengono i nipoti in un portafoglio
di foto ciancicate
dove gli uccelli tagliano l'autunno
e l'aria non si rompe in uno sparo
dove nessuno e un'isola
e l'anima non s'incarta nel denaro
dove la paura non passa più
nei nostri occhi di conigli
e non c'è più da scavalcare nessun muro
dove i soldati tornano alle case
e si accovacciano coi figli
a colorare un cielo un po' più largo di fururo
un treno per dove
il giorno non finisce
e il sole e un grido in mezzo al viso
dei mattino di un sorriso
un treno per dove
non arrivi il vento di follia
che gela il cuore
e che ci trascina via
un posto senza le borgate
calce e polverone
bucate da mille finestre uguali
che si mangiano la campagna
dove non c'è più attesa
ma un lavoro da sputare nelle mani
dove il tempo inganna gli orologi
e questa corsa assurda per domani
dove le ombre corte dei bambini
non si fermano in un pianto
lasciate indietro dalla fretta degli adulti
dove tutti sono persone
e ognuno ha un sogno ed un pensiero suo soltanto
e un uomo non si piega con le botte e con gli insulti
un treno per dove
il mare e grano azzurro
e un saluto di gabbiani
sulle barche e tra le mani
un treno per dove
accenderai la luce
e sarai un bicchiere d'acqua
nelle notti dei miei guai
un treno per dove
libero e ribelle
correrò come un cavallo
sotto grappoli di stelle
un treno per dove
non ci sia lo spazio
per perderti di più
un treno per dove esisti tu..


























































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giovedì, ottobre 14, 2004, ore 21:51

“Senti… ti volevo dire, ma a te non capita ogni tanto di sentirti strana, sola, di parlare con certa gente e accorgerti che parlano un’altra lingua, di guardare per esempio la televisione e capire che il tuo mondo è decisamente diverso, di sentirti come un extraterrestre. Parlo di quei giorni in cui vorresti andare così lontano da non aver voglia nemmeno di alzarti da letto.”

 

-ESCO A FARE DUE PASSI- Fabio Volo


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